Il letto contenitore

Ottimizzare lo spazio

La sempre minore disponibilità di metri quadrati all’interno delle abitazioni moderne ha avuto come logica conseguenza un maggior bisogno di ottimizzare gli ambienti esistenti, vera sfida questa per i designer e i produttori di mobili contemporanei.

Da elemento dedicato esclusivamente al riposo e al benessere, il letto diventa protagonista di questa ricerca di nuovi spazi, terreno di sperimentazione per nuove soluzioni funzionali, in grado di coniugare stile e design a praticità ed ergonomicità.

Uno dei primi risultati raggiunti nella produzione di letti salvaspazio è il letto contenitore, ideato a partire dagli anni ’80 e caratterizzato dalla presenza di reti a doghe in legno sollevabili con un sistema di stantuffi pneumatici. Al di sotto del letto si ricava così un ampio spazio utile per riporre coperte, cuscini, lenzuola o scatole.
Oggi alcuni modelli sfruttano inoltre una moderna tecnica di sollevamento che permette alla rete di sistemarsi in posizione orizzontale e di conseguenza una maggior facilità nelle operazioni di rincalzo delle lenzuola. Unico inconveniente da considerare è l’eventuale deposito di polvere che potrebbe verificarsi nel tempo, da ovviare eventualmente coprendo o sigillando gli oggetti con una protezione in plastica e passando l’aspirapolvere periodicamente (circa una volta al mese).

A seconda di gusti ed esigenze è possibile sceglierlo sia imbottito e rivestito in tessuto, pelle o ecopelle che in legno.

Tra i numerosi modelli proposti da Flou con tessuti rigorosamente sfoderabili e lavabili, segnaliamo il letto Operà, elegante e scenografico, frutto della commistione tra art déco e linee moderne ed estremamente pratico. La rete infatti si alza e si posiziona in orizzontale con grande facilità e permette di accedere facilmente alla base contenitore.

La soluzione in legno, invece, per gli amanti delle linee pulite ed essenziali è rivisitata da Cinius nella versione Box secondo il proprio stile, faggio massello lamellare e linea minimal d’ispirazione orientale.

Alternativa al contenitore, un’interessante soluzione è quella che presenta cassetti sottoletto scorrevoli su rotelle. Gli oggetti, gli abiti, la biancheria che non sappiamo dove riporre potranno finalmente trovare non solo la loro collocazione, ma sarà anche estremamente facile recuperarli nel momento in cui ne avremo bisogno, facile come aprire il cassetto di un comodino o di un comò.

Anche in questo caso le aziende produttrici si sono sbizzarrite tra modelli e composizioni.

Ikea propone il letto a cassetti nella sua linea Brusali, colore bianco, stile classico, dotato di quattro cassetti capienti, due dei quali divisi in scomparti, per garantire un ordine sempre impeccabile. Il letto Comodo con quattro cassetti di Cinius, permette invece l’inserimento di un tatami sopra le doghe che, con il suo spessore di circa 6 centimetri, impedisce alla polvere di depositarsi sul fondo. Alla praticità si aggiunge così anche l’aspetto igienico.

Ma l’ingegno dei designer non si è fermato qui. Negli ultimi anni stiamo assistendo alla diffusione in commercio di modelli sempre più pratici e originali e volti a sfruttare gli ambienti soprattutto in altezza. Queste soluzioni presentano oltre all’indiscutibile guadagno di spazio, anche il vantaggio non trascurabile di potere rifare il letto senza doversi piegare e di conseguenza sforzare la schiena.

Cominciamo con il letto cassettiera, evoluzione in verticale del letto con cassetto. In questo tipo di composizione non troviamo più una sola fila di cassetti, ma una vera e propria cassettiera su più piani, modulabile secondo gusti ed esigenze, con la possibilità di giocare su numero di scomparti e altezza complessiva.

Il letto Alaska di Eurotroc è pratico e multifunzionale con scomparti a vista, cassetti e cassettoni.

Il letto Impero di Cinius realizzato su misura, può avere fino a quattro file per un totale di otto cassetti frontali e un vano vuoto chiuso da ante scorrevoli perfetto come ripostiglio per sistemare valigie, scatole e oggetti ingombranti.

E se lo spazio non dovesse ancora essere sufficiente si può sempre ricorrere al letto armadio, sopra letto, sotto vero e proprio armadio, perfettamente attrezzato con carrelli estraibili o ante e appendiabiti. Container di Dielle Modus è un letto matrimoniale che, sollevandosi sfruttando lo stesso meccanismo dei letti contenitore, permette di accedere ad una mini cabina armadio, dotata di appendiabiti, mensole, ripiani e portascarpe. Nel modello Spazio di Cinius i carrelli porta abiti scorrono su rotelle sotto al letto al quale si accede con una pratica scala che può essere utilizzata anche come libreria e, chiudendo i moduli, come cassettiera.

Infine ma non meno importante, per coloro che vivono in una casa piccola ma non vogliono rinunciare a circondarsi dei loro amati libri, il letto biblioteca. L’azienda francese Vox ha creato per loro un letto a baldacchino con libreria integrata sia sopra la testata che lungo il perimetro, personalizzabile e modulabile grazie alle molteplici combinazioni disponibili. Nel letto Biblioteca di Cinius si possono scegliere altezza complessiva e numero di scaffali da inserire lungo il perimetro. La parte centrale interna è adibita a ripostiglio. L’effetto contenitivo e scenografico è assicurato.